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Sono le di   Aggiornamento 28 settembre 2020
 

La riforma in approvazione del Parlamento introduce sanzioni più severe


CODICE DELLA STRADA:
nuove regole per semafori gialli, uso delle bici e
dello smartphone

Tempesta di multe in arrivo per i conducenti che usano il cellulare alla guida, passano con il semaforo giallo, non ha entrambe le mani sul volante, o sul manubrio, se si tratta di moto o bici, per i 12enni che non usano il casco in bicicletta e per usa indebitamente i parcheggi destinati ai disabili o sosta nelle aree riservate alla ricarica dei veicoli elettrici.

di Redazione

Con le modifiche al Codice della Strada, che il Parlamento sta elaborando, si prevede un grosso giro di vite sulle violazioni di alcuni articoli con pesanti multe agli automobilisti indisciplinati: ci sarà una maxi sanzione per i guidatori beccati con uno smartphone, un notebook o un tablet in mano. Non solo, «Alla prima violazione è prevista una multa da 422 euro a 1.697 € più la decurtazione di 5 punti sulla patente e la sospensione della stessa passa da 7 giorni a due mesi», come spiega il sito di informazione legale laleggepertutti.it. Per i recidivi, coloro che compiono una seconda violazione nel biennio, la sanzione pecuniaria salirà da 644 a 2.588 €, con la sospensione della patente da 1 a 3 mesi e la decurtazione di 10 punti.
Stando alle nuove e più severe regole si prevede che entrambe le mani vadano tenute sul volante, o sul manubrio, se si tratta di moto o bici, anziché sui display dei dispositivi, altrimenti si rischiano conseguenze molto serie.
«Al semaforo, la riforma del Codice porta la durata minima della luce gialla a 3 secondi prima che scatti il rosso. Saranno così uniformate le regole per evitare il fenomeno del giallo di breve durata con variazioni da Comune a Comune, o da strada a strada. Così chi sopraggiungerà a qualsiasi incrocio mentre il semaforo da verde diventa giallo saprà che avrà almeno 3 secondi per passare. E potrà valutare se è meglio fermarsi subito. 3 secondi, però, sono un tempo, forse, ancora troppo breve per garantire i tempi di reazione del conducente e lo spazio di frenata. Le associazioni specializzate suggeriscono una durata maggiore» scrive ancora il sito di informazione legale, che segnala altre importanti modifiche come l’uso obbligatorio del casco in bicicletta: «Viene esteso a tutti i minori al di sotto dei 12 anni. Multe più severe per chi usa indebitamente i parcheggi destinati ai disabili: i trasgressori saranno puniti con una sanzione da 168 a 673 euro, più 4 punti tolti dalla patente, o sosta nelle aree riservate alla ricarica dei veicoli elettrici.».
Più sicurezza prevista anche per gli attraversamenti pedonali: «Le amministrazioni locali potranno prevedere sensori luminosi e rialzi della carreggiata e il droga test per verificare i conducenti che fanno uso di sostanze stupefacenti o psicotrope verrà effettuato con un prelievo salivare operato sul posto dagli agenti di polizia, senza necessità dell’intervento di un medico», conclude laleggepertutti.it.

FONTE: https://www.laleggepertutti.it