Sono le di Aggiornamento 16 settembre 2020 |
Comunicato stampa congiunto PNFD e LI.SI.PO.
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PICARDI e DE LIETO: «Chi ha il dovere di intervenire lo deve fare senza se e senza ma; con il “buonismo” a tutti i costi non si risolvono i problemi. Le scriventi Organizzazioni Sindacali, PNFD e LI.SI.PO., rinnovano la richiesta di dimissioni del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia.».
di Redazione
«Il nostro Paese, a giudizio delle organizzazioni sindacali PNFD e LI.SI.PO., sembra sempre più alla deriva. L’arroganza di taluni stranieri ha superato ogni limite. Si è passato dalle manifestazioni e fuga dai centri di accoglienza alle aggressioni ai cittadini fino ad arrivare dove siamo arrivati all’ultimo omicidio. Chi ha il dovere di intervenire lo deve fare senza se e senza ma.
Con il “buonismo” a tutti i costi non si risolvono i problemi.
In questo periodo storico dove l’intera Nazione è impegnata a fronteggiare i contagi dal 'COVID-19' gli uomini e le donne della Polizia di Stato, nonostante la scarsità di mezzi di sostegno, rischiano sempre più la propria vita per tutelare i cittadini e quotidianamente devono confrontarsi con il fenomeno migranti. In questo contesto taluni operatori di Polizia sono rimasti contagiati da coronavirus.
Se un operatore di Polizia nell’espletamento di un regolare turno di servizio commette un errore in buona fede, i signori del “palazzo romano” sono solerti ad intervenire per quanto attiene il rispetto delle norme regolamentari.
Gli operatori della Polizia di Stato in questo particolare momento necessitano di sentirsi confortati ancor più non dimentichiamoci i tanti suicidi di poliziotti avvenuti nelle file della Polizia di Stato.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali rinnovano la richiesta di dimissioni del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia», è stato il commento congiunto di Franco Picardi e Antonio de Lieto segretari generali dei Sindacati di Polizia PNFD, Polizia Nuova Forza Democratica, e LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia, in relazione all’accadimento dello scorso 15 settembre 2020 avvenuto a Como in piazza San Rocco in pieno centro, dove don Roberto Malgesino sacerdote del posto, ben voluto da tutta la cittadinanza, sempre disponibile a tendere una mano ai più deboli, un prete di tutti, è stato ucciso a coltellate da uno straniero che successivamente si è costituito ai Carabinieri.