Sono le di Aggiornamento 11 agosto 2020 |
«Cosa aspetta il Presidente del Consiglio e il Ministro dell’Interno a
chiudere i nostri porti ed i confini terrestre con l’Est?»
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LI.SI.PO.: dopo i 257 positivi al Covid-19 di Treviso, la salute degli italiani deve essere prima priorita' del governo |
DE LIETO: «Possibile che non ci si renda conto che non si tutelano gli italiani da possibili nuovi contagi da Covid-19. La tanta temuta seconda ondata del VIRUS può essere agevolata proprio dalla mancata decisione di chiudere i nostri porti ivi compreso i confini terrestre con l’Est. La salute degli italiani deve essere posta al primo punto dell’agenda di Governo.».
di Redazione
Mentre il Ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, parlando esplicitamente di ritardi e difficoltà già emerse nei giorni scorsi nel procedere con l'isolamento all'interno della Caserma “Silvio Serena”, convoca il prefetto di Treviso per ragguagli sulla gestione dell'emergenza legata all'epidemia da Covid-19 all'interno del centro accoglienza in cui, la scorsa settimana, il numero di ospiti positivi al coronavirus è salito a 233 su un totale di circa 270 migranti, dichiarando: «Ho convocato il prefetto di Treviso perché, dalla prima relazione che mi ero fatta preparare, rilevo che hanno avuto difficoltà a separare coloro che si positivizzavano. Pensavano potessero gestirla, hanno cominciato a dividerli, ma evidentemente in ritardo e, man mano si verificavano altri positivi, i tamponi li hanno fatti un secondo momento», il Segretario Generale del LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia, Antonio de Lieto, nell’augurare al Poliziotto positivo al Covid-19 una pronta guarigione e ai due Agenti in isolamento accertamenti sanitari negativi al Coronavirus, con molta amarezza, dichiara: «I 257 positivi riscontrati a Treviso devono far riflette non poco i vertici del Viminale, che al posto di impegnare le proprie energie per revisionare in peggio la normativa che garantisce i diritti sindacali nella Polizia di Stato, devono, a partire dal Capo della Polizia e dal Ministro dell’Interno adoperarsi sempre di più ad individuare nuove strategie per tutelare maggiormente gli operatori di Polizia impegnati in prima linea a fronteggiare l’emergenza Covid-19. Al riguardo il LI.SI.PO. si chiede: cosa aspetta il Presidente del Consiglio e il Ministro dell’Interno a chiudere i nostri porti ed i confini terrestre con l’Est? Possibile che non ci si renda conto che in questo di certo non si tutelano gli ITALIANI da possibili nuovi contagi da Covid-19. La tanta temuta seconda ondata del VIRUS può essere agevolata proprio dalla mancata decisione di chiudere i nostri porti ivi compreso i confini terrestre con l’Est. La salute degli ITALIANI deve essere posta al primo punto dell’agenda di Governo. Chiusura porti, espulsione coatta per gli stranieri irregolari. Questa a parere del LI.SI.PO. è la ricetta giusta, tutto il resto è NOIA come cantava Califano!».