Sono le di Aggiornamento 6 agosto 2020 |
FOGGIA:
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MIROBALLO: «Chiediamo 60 nuovi agenti, un comandante ed un vice direttore in pianta stabile per il Carcere di Foggia. Non è possibile che le nostre richieste restino inascoltate per anni. Quello di Foggia è un carcere abbandonato negli anni dall'amministrazione centrale, un carcere che vive una situazione gravissima a causa della cronica carenza di personale.».
di Redazione
Il Segretario Generale della FNS CISL di Foggia, Carmine Miroballo, rinnova il grido d’allarme sulla situazione al limite del collasso che da molto tempo vive l’istituto penitenziario di masima sicurezza del capoluogo dauno. Lo fa proprio nel giorno della visita di Bernardo Petralia, capo dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, inviando un comunicato stampa agli organi d’informazione, in cui legge: «Chiediamo 60 nuovi agenti e un comandante ed un vice direttore che siano in pianta stabile per il carcere di Foggia.
Non è possibile che le nostre richieste restino inascoltate per anni.
Quello di Foggia è un carcere di fatto abbandonato negli anni dall'amministrazione centrale, un carcere che vive una situazione gravissima a causa della cronica carenza di personale. Lo denunciamo da anni, ma nessuno interviene e la situazione si aggrava sempre di più. Il personale oggi in forza è costretto a turni massacranti anche di 10 ore.
Una situazione lavorativa insostenibile, che sottopone le guardie penitenziarie a stress, malesseri e sacrifici incredibili.
Come non rimarcare come tutto questo abbia sicuramente influito non poco sulla recente evasione di massa, evento che molto probabilmente si sarebbe potuto evitare se solo fosse stata accolta la nostra istanza di incremento del personale inoltrata più volte al Prefetto e ai vertici istituzionali, non da ultimo nell’ottobre dello scorso anno. Ecco perché ci uniamo al coro unanime di chi chiede interventi rapidi per l’incremento del personale, ma anche per la riorganizzazione dirigenziale.
Foggia è carcere di massima sicurezza, merita di più di provvedimenti tampone, merita un comandante in pianta stabile ed un vice direttore che possa coadiuvare nella gestione interna, che non può sempre e solo tradursi nell’arginare l’emergenza.».