Sono le di Aggiornamento 20 luglio 2020 |
SAN SEVERO:
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Non avendo ottenuto riscontro, le associazioni facenti riferimento al C.C.N.S. hanno sollecitato l'amministrazione con un Atto di Diffida ad adempiere un nuovo provvedimento che, alla luce degli accadimenti amministrativi oltre che processuali, disponga nel senso auspicato, ovvero la non realizzazione dell’impianto di compostaggio.
di Redazione
«Absens heres non erit», cioè, gli assenti hanno sempre torto, dicevano i latini, un principio valido in molte circostanze, ma sembra calzare a pennello per quanto accaduto nella sera di mercoledì 15 luglio 2020 in Piazza Municipio dove si teneva una manifestazione per spiegare, ai cittadini assenti e, non solo, i motivi del no al compostaggio ed i pericoli che si corrono se una volta realizzate dette strutture, non si controllano e, soprattutto, non si tengono sotto osservazione e si cambiano, ogni tre mesi, circa, i filtri preposti al mantenimento delle emissioni nell’aria, le zone ospitanti, San Severo (Fg) con un impianto da 60.000 tonnellate di rifiuti e Lucera (Fg) con uno da 260.000 tonnellate, potrebbero diventare città caratteristiche, non per monumenti o similari, ma caratteristiche e riconoscibili per una continua "puzza di merda", come sottolineato da alcuni relatori negli interventi. Una puzza di merda che ammorberebbe l’aria facendo perdere ogni speranza di turismo e voglia di restare in città con questo tipo di vivibilità.
Detto questo, segnaliamo che le Associazioni “ALTERECO”, “SANSEVERO ATTIVA”, i G.R.E., Gruppi di Ricerca Ecologica, e i cittadini facenti parte del costituendo comitato denominato “C.C.N.S - NO SAITEF”, in data 16/07/2020 hanno inviato via PEC al sindaco di San Severo, avv. Francesco Miglio, all'amministrazione comunale a tutti gli organi di indirizzo preposti, regionali e nazionali, un’istanza che intende sollecitare l’amministrazione stessa, affinché, ponga in essere tutte le azioni possibili atte a scongiurare la realizzazione dell’impianto della ditta proponente SAITEF, per le motivazioni che oramai tutti i cittadini dovrebbero conoscere nei minimi dettagli ed in cui si sottolinea: «Durante lo svolgimento dell’ultimo Consiglio Comunale del 19 giugno scorso, il Sindaco chiedeva espressamente ai rappresentanti delle associazioni presenti in quella circostanza, di fornire ogni elemento di informazione, documenti, notizie che potessero rendersi utili al fine di integrare gli atti in possesso della AC, in relazione all’azione condivisa di voler evitare la realizzazione dell’impianto di compostaggio, volontà espressa all’unanimità anche da tutto il Consiglio Comunale.
Il giorno immediatamente successivo le associazioni inviavano via PEC tutte le integrazioni richieste.
In tale circostanza le associazioni chiedevano di valutare attentamente alcune questioni di natura sia ambientale che giuridico/legale legata alla società proponente, ritenute abbastanza rilevanti anche da più consiglieri comunali, oltre al ricorso al Principio Comunitario di Precauzione, sancito dal diritto comunitario e dall’art. 3‐ter del D. L.vo n. 152/2006 – proprio al fine di fronteggiare la minaccia di danni gravi ed irreversibili per i cittadini, e quindi scongiurare i potenziali pericoli per la salute pubblica e per l’ambiente.
Non avendo, nel frattempo, ottenuto alcun riscontro effettivo, le stesse associazioni facenti riferimento al C.C.N.S. hanno inteso pertanto sollecitare l’AC ed il sindaco attraverso un Atto di Diffida ad adempiere, che recepisce ed integra l’istanza del 19 giugno evidenziando inoltre che in merito alle competenze della AC l’auspicio comune è che si possa porre rimedio agli effetti decretati dalla delibera di Giunta Comunale 142 del 22/07/2015, attraverso la adozione di un nuovo provvedimento che, alla luce del divenire degli accadimenti amministrativi oltre che processuali, disponga nel senso auspicato, ovvero la non realizzazione dell’impianto di compostaggio.
Nell’interesse generale della cittadinanza, e a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente che ci ospita, il C.C.N.S. rimarrà vigile e continuerà ad informare correttamente i cittadini sanseveresi per ogni eventuale novità dovesse intervenire, ed intanto auspica una maggiore partecipazione attiva da parte di tutte le forze sociali, civili e politiche ad interessarsi maggiormente della tematica di assoluto rilievo, in oggetto.».