Sono le di Aggiornamento 17 luglio 2020 |
Alcune domande al Segretario nazionale del movimento
più attivo sulla scena politica nazionale, che passa tra Regioni e Città
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CARTELLI: «Corporativismo e Socializzazione sono i punti cardine del nostro progetto. A questi si aggiungano la difesa della famiglia tradizionale, dei confini nazionali e delle comuni radici cristiane; ci battiamo affinché la sanità sia un bene garantito a tutti e inoltre vogliamo bloccare l'immigrazione incontrollata...».
di Redazione
Vi proponiamo il testo dell'itervista realizzata da Riccardo Da Fiore a Cosimo Damiano Cartelli, Segretario nazionale del Movimento “L'Altra Italia”, nato da poco, ma che sta diventando punto di riferimento per molti cittadini, atteso il ‘molto rumore’ dovuto alla sua massiccia presenza sul territorio nazionale, con la denuncia delle “cose che non vanno” e che potrebebro essere migliorate in regioni, rovince e città:
SEGRETARIO, COME NASCE L'ALTRA ITALIA E IL SUO SIMBOLO?
Il mio Movimento nasce all'indomani delle politiche del 2018, allorquando il voto popolare regalò il 33% al Movimento 5 stelle.
La nostra bella Italia non poteva finire la sua corsa con grilli parlanti e raggi spenti.
Per quanto riguarda il simbolo, si nota, facilmente, che è stata ripresa la fiamma del MSI modificandola e dandole la forma di un’ Aquila.
QUINDI SIETE UN PARTITO DI DESTRA?
Siamo un Movimento Nazional Popolare. Ci riconosciamo in quelli che sono stati, sono e saranno i valori tradizionali della destra di popolo.
QUALI SONO I VALORI FONDAMENTALI DEL SUO MOVIMENTO?
Corporativismo e Socializzazione sono i punti cardine del nostro progetto.
A questi si aggiungano la difesa della famiglia tradizionale, dei confini nazionali e delle comuni radici cristiane; ci battiamo affinché la sanità sia un bene garantito a tutti e inoltre vogliamo bloccare l'immigrazione incontrollata.
Per finire, due nostre battaglie antiche e sempre nuove sono: il Ricordo delle 'Foibe' e i territori di Istria, Dalmazia e Fiume.
NELLO STATUTO DEL MOVIMENTO SI LEGGE UN NO SECCO AI GAY. VUOLE DIRE QUALCOSA?
Ognuno nel proprio letto può fare ciò che vuole, non vi è necessità alcuna che lo Stato sia garante. Siamo e dobbiamo rimanere tutti cittadini dello Stato.
HA CITATO PRIMA LE FOIBE E I TERRITORI DI ISTRIA, DALMAZIA E FIUME.
Certamente, un nostro sogno è che i territori di Istria, Dalmazia e Fiume tornino ad essere italiani. Per ciò che riguarda le foibe, è inutile dire che non si dovrebbe parlare del “Giorno del Ricordo”, è un argomento che si dovrebbe ricordare tutto l'anno, anche perché molti ragazzi non ne conoscono l’esistenza, una cosa gravissima, in quanto riguarda un pezzo tragico della nostra storia. Il Presidente della Repubblica, Mattarella, anziché regalare palazzi storici agli sloveni dovrebbe iniziare con la revoca delle onorificenze a quel boia del Maresciallo Tito.
RICONOSCE MATTARELLA COME PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA?
Domanda di Riserva? Per noi il presidente della Repubblica deve essere eletto dal popolo.
COME VI POSIZIONATE PER LE PROSSIME AMMINISTRATIVE?
Certamente ed indiscutibilmente all'interno del Centrodestra, non se ne può più di grilli parlanti e sardine scadute.
PER TANTO IN PUGLIA SOSTERRETE LA CANDIDATURA DELL'ONOREVOLE FITTO?
Il mio gruppo fece il nome di Raffaele Fitto nonostante ci fossero delle differenze a livello politico. Riteniamo che l’europarlamentare sia la migliore scelta possibile. Con Fitto riporteremo la Puglia agli antichi splendori.
UNA BATTUTA VELOCE SU 'FORZA ITALIA', 'FRATELLI D'ITALIA' E 'LEGA'?
Sono tutti bravi ragazzi. In questa fase abbiamo cercato, con diligenza e responsabilità, di mettere insieme tutto ciò che ci unisce e non ciò che ci divide. È necessario ammainare le bandiere rosse e far sventolare su tutti i palazzi il tricolore d'Italia.
UNO SLOGAN PER LE PROSSIME ELEZIONI?
Voliamo su Ali D'Aquila.
Nella giornata di oggi, 17 luglio 2020, il Segretario Nazionale Mino Cartelli, accompagnato dal Segretario Regionale di Puglia Felicetta Tartaglia e la coordinatrice femminile di Foggia, Maria Camillo, hanno fatto sosta a San Severo per lanciare la candidatura alla Regione di Filippo Petruzzellis.