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Sono le di   Aggiornamento 1 giugno 2020
 

APRICENA:


caso rifiuti speciali
PERicolosi, lo sdegno dell’Amministrazione

POTENZA: «Chiediamo allo Stato di continuare a combattere tutti i fenomeni di violenza nei confronti del territorio e della salute dei cittadini. La lotta in difesa delle nostre risorse naturali e del nostro ambiente rimanga una delle priorità a tutela dei piccoli comuni che non dispongono di molti mezzi per tenere sotto controllo tutto e in ogni momento.».

di Redazione

A seguito delle recenti notizie giornalistiche circa le attività di controllo nelle aree rurali da parte dei Carabinieri, i quali hanno scoperto una pericolosissima discarica abusiva allestita nelle campagne di Apricena, in pieno Parco del Gargano, contenente circa 20.000 tonne di rifiuti solidi urbani, che erano già stati sistemati e occultati, nonchè, una trentina di bovini che stavano pascolando tra le immondizie e che sono stati immediatamente sequestrati per sottoporli ad accertamenti veterinari, il Sindaco di Apricena, Antonio Potenza, si è così espresso: «Il nostro primo pensiero è rivolto al ringraziamento nei confronti delle forze dell'ordine, in particolare al reparto Carabinieri forestali di San Nicandro G. per il loro operato.
Le indagini sono attualmente in corso e saranno accertati i responsabili, per adesso l'unico aspetto noto è che il terreno è di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana, Gruppo Ferrovie dello Stato.
La nostra Amministrazione comunale ha sempre rivolto particolare attenzione e cura del tema ambientale.
L'opera di sensibilizzazione e la collaborazione con le altre Istituzioni dello Stato rappresentano la normalità dell'azione amministrativa programmata e portata avanti in questi anni.
È noto il grande lavoro svolto qualche mese fa per la bonifica della vecchia stazione ferroviaria, diventata luogo di incuria e degrado.
Chiediamo allo Stato di continuare a combattere tutti i fenomeni di violenza perpetrati nei confronti del territorio e della salute dei cittadini. La lotta in difesa delle nostre risorse naturali e del nostro ambiente rimanga una delle priorità, soprattutto a tutela dei piccoli comuni che non dispongono di molti mezzi per tenere sotto controllo tutto e in ogni momento.

Non appena conosceremo gli atti chiederemo di costituire il Comune come parte civile, aspettando i dovuti risarcimenti.
Occorre non abbassare la guardia, auspichiamo che i responsabili di simili e gravi atti siano presto individuati e consegnati alla giustizia.

Lavoreremo sempre per difendere il territorio e la salute degli apricenesi.».