Sono le di Aggiornamento 12 maggio 2020 |
SAN SEVERO:
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Signor sindaco, la città, che dice di amministrare, essendo ridotta ad un tappeto di merda canina nascosta da una coperta di monnezza varia arricchita, abbisogna di una seria risoluzione e se dirà “è troppo facile parlare, dire sempre non va, io sono in trincea, devo trovare la soluzione per applicare norme non applicabili a gente che non ha nessuna voglia di rispettarle", noi e la città le rispondiamo: SE NON LE TROVA SI DIMETTA!
di Piero Mastroiorio
Signor sindaco di San Severo (Fg), Francesco Miglio, le passo una nota inviata alla nostra redazione dal Segretario Regionale Puglia, Felicetta Tartaglia e, dalla Coordinatore Provinciale Donne, Maria Soccorsa Camillo, del Movimento politico “L’Altra Italia”, che recatesi nel Cimitero della citt,à che amministra all’insegna del “tutt’appost’!”, hanno inteso così riassumere la loro visita ai defunti dopo tanti giorni di chiusura: «Stando all’ultimo ‘Decreto Conte” dei primi di maggio che prevedeva, oltre alle aperture di alcune attività commerciali, anche i Cimiteri, il signor sindaco, Miglio, doveva provvedere a riaprire il Cimitero di San Severo. Cosa non avvenuta, in quanto, ha bloccato l'apertura per alcuni lavori in corso, come l'installazione di alcune telecamere. Oggi 11 Maggio, a distanza di una settimana, il Cimitero presenta diverse anomalie, in quanto, le famose telecamere non sono state installate e, soprattutto, non vi è stata fatta nessuna sanificazione visto che il cimitero versa in uno stato di sporcizia dovuta alla chiusura di due mesi e con cappelle piene di infiltrazioni e maleodoranti. Nonostante il ritardo, il signor sindaco, non ha cercato minimamente di mettere in sicurezza il Cimitero per poter ospitare i familiari dei defunti come da normative imposte da emergenza Covid-19, creando, di fatto, assembramenti dal conseguente ingresso di tantissime persone.
Intanto, le chiediamo di provvedere urgentemente alla pulizia, di fare la sanificazione, per la sicurezza dei cittadini e di ripristinare le cappelle del Cimitero, è ora di finirla, caro sindaco Miglio, di prendere in giro i cittadini e di privarli dei loro diritti.».
Signor sindaco, prima di aprire i cancelli del Cimitero cittadino, perché non ha fatto visita ai defunti domandandosi se è giusto tenere quel luogo sacro nelle condizioni i cui versa?
Signor sindaco non è stato forse lei ad offendere i suoi concittadini, rimediando pure una querela, per il loro scarso rispetto a leggi e buone maniere?
Signor sindaco non è stato forse lei a dire "Vista la refrattarietà di alcuni ragazzi a proteggersi con la mascherina mentre sono a spasso, rifletto se non sia il caso di renderla obbligatoria con un’ordinanza del sindaco. Non ci sono mascherine in casa? Metti un foulard e se non lo fai vieni multato"?
Signor sindaco non doveva distribuire mascherine ai suoi concittadini per proteggersi e meglio ottemperare alle disposizioni di legge?
Signor sindaco, da quando siamo in emergenza coronavirus non ha mai smesso di far sentire la sua voce, soprattutto, attraverso i suoi monologhi trasmessi in rete che la ritraggono in video realizzati dietro la scrivania dalla sua stanza di Palazzo Celestini, in cui si scaglia contro gli irresponsabili, che non rispettano le ordinanze con discorsi arricchiti, sempre con maggiore frequenza, di espressioni colorite, frasi a effetto e atteggiamento intimidatorio, vuole per caso diventare un fenomeno del web e finire al fianco di Cetto La Qualunque?
Signor sindaco ha visto in che condizione versa la città che dice di amministrare?
Signor sindaco ha visto come controllano e fanno rispettare le sue ordinanze nella città che dice di amministrare?
Signor sindaco, non crede che avendo ridotto la citta, che dice di amministrare, ad un tappeto di merda canina nascosta da una coperta di monnezza varia arricchita, negli ultimi giorni di mascherine e guati, dispositivi di protezione individuali, gettati in ogni dove, perché i cestini pubblici, quei pochi rimasti, sempre pieni, dopo il passaggio della magia che li ha fatti scomparire, sia meglio pensare ad una seria risoluzione?
Signor sindaco, lei dirà “è troppo facile parlare, dire sempre non va, io sono in trincea, devo trovare la soluzione per applicare norme non applicabili a gente che non ha nessuna voglia di rispettarle", noi e la città le rispondiamo: SE NON LE TROVA SI DIMETTA!