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Sono le di   Aggiornamento 8 maggio 2020
 

APRICENA:


maggioranza approva
misure di sostegno
ai cittadini

«La nostra Amministrazione ha messo fine al business illegale sui nostri amici a quattro zampe. Per tutta risposta i consiglieri di minoranza, dimostrando scarso senso politico e nessuna capacità di ascolto, hanno strumentalizzato il regolamento del consiglio comunale, non per amore della legalità, ma per calcolo politico...».

di Redazione

Nella seduta dello scorso 7 maggio 2020, il Consiglio comunale ha approvato la SOSPENSIONE della TARI FINO AL 30 GIUGNO per tutti, l'AZZERAMENTO del CANONE di OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO PER IL 2020 per le attività temporanee, l'ABBUONO di 2 MESI di TARI di tutte le attività sospese per il COVID-19 e altre misure per migliorare sempre più Apricena, non ultimo un progetto per il nuovo centro raccolta rifiuti dal valore di 450.000 €.
Inoltre, in considerazione dei fatti importanti e anche gravi che si stanno verificando in questi giorni nella Città della Pietra, è stata presentata e votata una mozione per ringraziare Prefettura e Forze dell'Ordine per la vicinanza e la collaborazione sulla questione canili.
«Si sta affermando finalmente legalità e benessere per i cani di proprietà del Comune di Apricena, iniziando una nuova fase, ciò è ampiamente riconosciuto da coloro che amano veramente gli animali.
Rivendichiamo che la nostra Amministrazione ha messo fine al business illegale sui nostri amici a quattro zampe. Per tutta risposta i consiglieri di minoranza hanno dimostrato, come al solito, scarso senso politico e nessuna capacità di ascolto. Hanno strumentalizzato il regolamento del consiglio comunale, non per amore della legalità come affermano, ma semplicemente per calcolo politico, per non trovarsi in difficoltà nel dichiarare apertamente gli interessi che realmente difendono.
Invece hanno perso una ghiotta occasione per dire la loro e fare eventualmente delle proposte. Si sono presentati in Consiglio comunale con il preciso intento di creare confusione, tutto pianificato sperando di poter sfuggire al confronto su un tema che conoscono molto bene. Hanno urlato quasi tutto il tempo e, come al solito, hanno abbandonato l'aula. AMMINISTRARE la cosa pubblica e fare politica seria È UN'ALTRA COSA
», sottolineano dal Palazzo comunale.