Sono le di Aggiornamento 21 aprile 2020 |
SAN SEVERO:
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CONSIGLIERI D'OPPOSIZIONE: «In primis è necessario un atto concreto da parte del Sindaco attraverso la decurtazione delle spese "superflue" del suo staff che ammontano a circa 80 mila euro tra portavoce e segretaria di gabinetto. Il comune dispone già di un addetto stampa e ci sono validi dipendenti comunali che possono svolgere il ruolo in segreteria...».
di Redazione
In una nota a firma dei Consiglieri d'Opposizione Maria Anna Bocola, Rosa Caposiena, Lidia Colangelo, Gianfranco Di Sabato, Rosario Di Scioscio, Giuseppe Manzaro e Matteo Priore, relativa alla decisione di gestire in solitaria gli aiuti energenza Covid-19 e la possibile decurtazione delle spese "superflue" del suo staff che ammontano a circa 80.000 €, tra portavoce silente e segretaria di gabinetto, si legge: «Dopo oltre un mese di emergenza e di limitazioni a causa del coronavirus, la gente è stremata sia psicologicamente che economicamente.
Il Sindaco ha costantemente parlato/urlato alla cittadinanza invitando tutti a mantenere la calma perché sarebbero arrivati gli aiuti. Sono arrivati, ma i bonus erogati sono troppo pochi rispetto alle richieste di aiuto.
Un nostro particolare ringraziamento va a tutti i cittadini che hanno dimostrato ancora una volta grande spirito di solidarietà. Infatti grazie ai "pacchi" frutto delle donazioni di privati si è riusciti in minima parte ad alleviare le tensioni. Anche i contributi economici dati in beneficenza dai cittadini per comprare respiratori polmonari e altro materiale sanitario sono un grande gesto di sensibilità.
Il Sindaco ha deciso gestire tutto da solo quindi attenderemo la ripresa di tutte le attività consiliari per capire se tutto ha funzionato oppure no.
Tuttavia Ora anche la politica deve iniziare a dare segnali concreti è l’unico modo è quello di tagliare le spese superflue per metterle a disposizione dei cittadini bisognosi.
Dunque in primis è necessario un atto concreto da parte del Sindaco attraverso la decurtazione delle spese "superflue" del suo staff che ammontano a circa 80 mila euro tra portavoce e segretaria di gabinetto.
Il comune dispone già di un addetto stampa e ci sono validi dipendenti comunali che possono svolgere il ruolo in segreteria alleggerendo le spese dell'ente.
Sorvoliamo sul dato incontrovertibile che trattasi di riconoscenze politiche concesse da Miglio ad un amico di comizi elettorali e ad un ex consigliera Comunale non rieletta e ci soffermeremo invece sulla semplice necessità di tagliere le spese inutili per metterle a disposizione dei cittadini veramente bisognosi e alle imprese in ginocchio.
Tale somma potrebbe essere utilizzata in parte per coprire la Tari delle aziende e attività commerciali paralizzate da mesi o potrebbe essere usata per allargare le erogazioni per i prossimi mesi.
Oltre a queste spese "superflue" di cui il sindaco può fare sicuramente a meno, dimostrando realmente di voler aiutare i cittadini, ci sono altre somme che stiamo risparmiando (utenze delle scuole) che si possono mettere a disposizione dei cittadini.
Dunque oltre alle urla servono i fatti.
Siamo tutti pronti ad applaudire ad un vero gesto di sana politica perché sono i fatti concreti quelli che contano.
Le sceneggiate in diretta purtroppo non servono ad aiutare la gente.».