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Sono le di   Aggiornamento 25 marzo 2020
 

Emergenza COVID-19 violazione delle Prescrizioni


BRACCIANTI: la ‘UILA’ Puglia denuncia mancata
sicurezza nei trasporti

BUONGIORNO: «Riconoscendo lo straordinario lavoro che le forze di Polizia stanno compiendo in questo momento delicato e difficile per tutto il nostro Paese, chiediamo un Vostro immediato interessamento atto a prevenire il perpetrarsi di tali fenomeni, al fine di continuare a mantenere attivo un settore strategico per le necessità dell’intera Nazione.».

di Redazione

Con una missiva inviata a tutti i Prefetti della Regione, all’Ispettorato Territoriale del Lavoro delle diverse Province, allo SPESAL e al Governatore della Regione Puglia, Mchele Emiliano, la UILA Puglia, Unione Italiana dei Lavori Agroalimentari, denuncia gravi mancanze nel rispetto delle prescrizioni relative ai decreti varati per contenere l’emergenza epidemiologica in atto e relative al trasporto dei lavoratori agricoli, nel cui testo integrale, a firma del Segretario Generale, Pietro Buongiorno, pubblicato integralmente, si lege: «In questo momento di emergenza epidemiologica, il comparto agricolo è chiamato ad essere in prima linea per assicurare la continuità delle filiere produttive. Cogliendo con estremo favore l’abnegazione dei lavoratori agricoli, nostro malgrado, continuano a giungere alla scrivente numerose segnalazioni, da parte dei lavoratori e delle Nostre Strutture territoriali, riguardanti la violazione delle prescritte disposizioni nazionali e regionali in merito all’emergenza sanitaria in corso legata al COVID-19, durante il trasporto dei braccianti dai Comuni di Residenza nei luoghi di lavoro. Vi sono autobus che prelevano i lavoratori dai Comuni del Brindisino e del Tarantino, nello specifico San Michele Salentino, San Vito dei Normanni, Carovigno, Massafra, Palagiano e Mottola, per raggiungere il luogo di lavoro situato in altre province Pugliesi e nel metapontino.
Si segnala che il DPCM del 22 marzo 2020, all’art. 1 comma 3 prevede che le imprese che non sono sospese devono rispettare i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali.
Riconoscendo lo straordinario lavoro che le forze di Polizia stanno compiendo in questo momento delicato e difficile per tutto il nostro Paese, chiediamo un Vostro immediato interessamento atto a prevenire il perpetrarsi di tali fenomeni, al fine di continuare a mantenere attivo un settore strategico per le necessità dell’intera Nazione
.».