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Sono le di   Aggiornamento 18 marzo 2020
 

Le misure “premiali” non risolvono il problema

PROTESTA CARCERI:
l’indulto mascherato, o,
altra agevolazione, e' uno schiaffo alle persone oneste

DE LIETO: «Mentre i cittadini sono sempre più preoccupati per la loro sicurezza, mentre la statistica dei reati impuniti è in crescita, in troppi pensano a misure di clemenza a cui, sicuramente la stragrande maggioranza degli italiani è contraria!».

di Redazione

A seguito delle proteste verificatesi nelle carceri dal Nord al Sud e alla decisone di taluni personaggi della politica, che, forse, ritengono in questo modo di risolvere l’atavico problema del sovraffollamento ed altre problematiche lamentate dai detenuti con l’indulto mascherato, e/o eventuali altre misure “premiali”, il Segretario Generale del ‘LI.SI.PO.’, Libero Sindacato di Polizia, Antonio de Lieto, da sempre contro qualsiasi provvedimento di indulto, amnistia o altre misure premiali, come quelle ultime che hanno provocato amarezza e sconforto tra i tanti poliziotti, impegnati in prima linea nella lotta alla criminalità, così si è espresso: «i problemi del nostro Paese sono tanti, sul fronte della giustizia c’è bisogno di maggiore fermezza, lo Stato deve assicurare i delinquenti alla giustizia e garantire la certezza della pena, è necessario porre fine alla politica degli sconti di pena e delle agevolazioni verso chi si è macchiato di reati, anche gravi. Il sovraffollamento delle carceri non si combatte con la ricetta dell’indulto e/o eventuali altre misure “premiali”, che non risolverebbe il problema, ma accrescerebbe i fenomeni criminali. Certo, è necessario garantire ai detenuti vivibilità e dignità, cosa ben diversa dagli sconti di pena o dalla rinuncia dello Stato a punire, come nel caso di un eventuale indulto. Mentre i cittadini sono sempre più preoccupati per la loro sicurezza, mentre la statistica dei reati impuniti è in crescita, in troppi pensano a misure di clemenza a cui, sicuramente la stragrande maggioranza degli italiani è contraria!!! Invece di pensare ad indulti e/o altri benefici vari, sarebbe opportuno e giusto preoccuparsi degli operatori di Polizia che, con stipendi non adeguati e scarsità di mezzi, sono chiamati a dover fronteggiare realtà territoriali difficili, emergenze varie e una criminalità sempre più spavalda ed agguerrita. I cittadini pagano le tasse allo Stato per ricevere in cambio maggiore sicurezza, l’indulto o altra forma di clemenza è uno schiaffo alle persone oneste.».