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Sono le di   Aggiornamento 4 marzo 2020
 

SAN SEVERO:


partito progetto
Parcheggi Rosa

Attesa la mancanza, nel comunicato stampa del Comune, delle eventuali sanzioni a chi volesse occupare il “parcheggio rosa” indebitamente, si ci domanda: faranno l'ingloriosa fine dei parcheggi riservati ai portatori di handicap e degli scivoli per le carrozzine occupati, indebitamente e perennemente, dalle auto in sosta?

di Redazione

La 4^ Commissione consiliare del Comune di San Severo, con gli assessorati ai Servizi Demografici e ai Lavori Pubblici, ha portato a compimento il progetto “parcheggi rosa”, ritenuti indispensabili per facilitare tutte le future mamme e neomamme a trovare un parcheggio, garantendo loro maggiore sicurezza e comodità di movimento, con lo scopo di creare luoghi idonei e discreti, dove le mamme possano allattare al seno il loro piccolo quando sono fuori casa, in città per acquisti, passeggiate o momenti di svago, nonché, per promuovere una cultura rispettosa dei ritmi fisiologici e per la semplificazione della quotidianità della donna nell’intero periodo dalla gravidanza, dopo il parto, durante il puerperio e nei primi anni di vita del suo piccolo.
Per l’istituzione dei “parcheggi rosa” il Comune ha pensato anche alle numerose farmacie cittadine, perchè, per le sue caratteristiche si pone come un ambiente ideale: è un presidio sanitario sempre aperto e facile da individuare, ubicato in maniera capillare in Città, le quali si impegnano a fornire accoglienza alle mamme e ai loro bambini, a creare un ambiente amichevole e incoraggiante per l’allattamento, mettendo a disposizione uno spazio dove la donna possa allattare in comodità, e cambiare il proprio piccolo.
Gli istituendi “parcheggi rosa” saranno riservati a donne in stato interessante o con un bimbo di età non superiore a 12 mesi, per un unico veicolo, con l'obbligo di utilizzare l'apposto contrassegno insieme al disco orario e saranno predisposti nelle vicinanze degli edifici pubblici, dell’ospedale e delle farmacie, più precisamente, saranno collocati:
- Ospedale Teresa Masselli Mascia: Viale 2 giugno, 264, Via Teresa Masselli, 28
- Piazza Carmine
- Viale Matteotti
- Farmacia Ariano Piazza Felice Cavallotti, 28
- Farmacia Carafa Corso Giuseppe Garibaldi, 92
- Farmacia Degli Angeli Via Apricena, 112
- Farmacia La Pietra Viale San Bernardino, 50
- Farmacia Manzo Viale Checchia Rispoli, 113
- Farmacia Maria Ss. Del Soccorso Via Elisa Croghan, 137-139-141
- Farmacia Moderna Viale 2 Giugno, 63
- Farmacia San Francesco Via M. Zannotti, 51, Angolo Via T. Solis
- Farmacia San Pio Via Padre Matteo D'Agnone, 41
- Farmacia Buongiorno Piazza Tondi, 40
- Farmacia Centrale Via Teresa Masselli, 55
- Farmacia Santa Rita Via Belmonte, 61
- Farmacia Giuliani Via Alessandro Minuziano, 92
- Farmacia Romano Via Soccorso, 155
- Farmacia Salvatore Via Daunia, 24
- Farmacia San Michele Viale Caduti Di Via Fani, 22
- Farmacia Fabrizi Via Don Felice Canelli, 41
Le donne che volessero utilizzare il “parcheggio rosa” dovranno fare richiesta presso il Comando Polizia Locale presentando un’istanza in carta semplice, fotocopia libretto di circolazione e certificato medico del ginecologo, nel caso in cui la donna sia in stato di gravidanza, oppure stato di famiglia, nel caso il parto sia già avvenuto. Una volta ricevuto il pass, un contrassegno, rilasciato dallo stesso ufficio, nominale, gratuito, non cedibile a terzi, che avrà validità fino al compimento del 12° mese di vita del figlio della beneficiaria, valido per una sola autovettura e per la quale dovrà essere comunicata la targa all’atto della richiesta del beneficio. La durata massima della sosta su tali stalli sarà di novanta minuti e il parcheggio rosa è riservato a donne, munite di patente e conducenti di veicolo, che siano in stato di gravidanza, a partire dal primo mese, e a neo-madri con figli al seguito entro il 12° mese di vita. Sono equiparate le donne affidatarie o adottive di bambini fino al 12° mese di vita. Il contrassegno sarà il documento comprovante lo status di beneficiario e dovrà essere esposto sul parabrezza, insieme al disco orario, quando si occuperanno le apposite aree di sosta delimitate da strisce rosa.
Se è vero, come è vero che il Comune di San Severo ritiene fondamentale promuovere una cultura rispettosa dei ritmi fisiologici e lavorare per semplificare la quotidianità della donna nell’intero periodo dalla gravidanza, è anche vero che non si dubita sulla buona riuscita del progetto, ma si resta perplessi per la mancanza, nel comunicato stampa proveniente dal Comune, delle eventuali sanzioni a chi avesse intenzione di occupare il “parcheggio rosa” indebitamente ci si domanda facilemne: vuoi vedere che anche i “parcheggi rosa”, ottima cosa per la collettività, faranno la fine ingloriosa dei parcheggi per i portatori di handicap e degli scivoli per le carrozzine occupati, indebitamente e perennemente, dalle auto in sosta?