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Sono le di   Aggiornamento 13 febbraio 2020
 

Preoccupazione dal LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia


CORONAVIRUS: LI.SI.PO. chiede visite mediche ai immigrati e chiusura porti in caso di contagi in Africa

DE LIETO: «In un momento come questo, chi viene in Italia in condizioni igienico sanitarie certamente non ottimali sia sottoposto non solo ad una accurata visita medica generale, ma anche ad accertamenti specifici... Nel caso siano accertati casi di contagio del coronavirus in Africa, il Governo Italiano, deve chiudere tutti i nostri porti e vigilare sui nostri confini marittimi, affinché nessuno possa entrare via mare nel nostro Paese.».

di Redazione

L’Italia è punto di approdo per masse di immigrati. In questo periodo, nel mondo, vi è un forte allarme per la comparsa di terribili e mortali malattie che destano preoccupazione. Il riferimento va al coronavirus, a causa del quale in Cina, ad oggi, si contano già 1100, cifra destinata ad aumentrare, di morti e circa 40mila sono i contagiati. Anche in Europa sono stati accertati casi di contagio, ma il vero pericolo può arrivare dall’Africa, da dove, se malauguratamente venissero accertati casi di contagio, in brevissimo tempo il coronavirus potrebbe raggiungere dimensioni enormi, e da lì ci metterebbe poco a raggiungere l’Europa dal mare.
Se malagaratamente ciò dovesse acacdere, e ci auguriamo di no, non sarebbe male, come afferma Antonio de Lieto, Segretario Generale del LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia, che ritiene «indispensabile una prima e tempestiva visita medica per i migranti che approdano sul nostro territorio nazionale per tutelare in primo luogo la salute di donne, bambini, uomini che, provenienti dalle parti più diverse del mondo, sono più esposti a malattie infettive. Va, inoltre, tutelata la stessa salute degli operatori di Polizia, che vengono, per la propria attività, in contatto con queste persone. E’ giusto che, in un momento come questo, chi viene in Italia in condizioni igienico sanitarie certamente non ottimali in cui giungono migliaia di migranti, sia sottoposto non solo ad una accurata visita medica generale, ma anche ad accertamenti specifici, se i competenti organi sanitari lo ritenessero opportuno. Il sottoporsi ad accertamenti medici deve essere una condizione vincolante, per poter essere accolto sul nostro territorio nazionale. Nel caso siano accertati casi di contagio del coronavirus in Africa, il Governo Italiano, a giudizio del LI.SI.PO., deve chiudere tutti i nostri porti e vigilare sui nostri confini marittimi affinché nessuno possa entrare via mare nel nostro Paese. Ciò al fine di tutelare tutti i cittadini da eventuali rischi di contagi.».