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Sono le di   Aggiornamento 4 febbraio 2020
 

APRICENA:


proficuo l'incontro
sul rinnovo del
contratto lapideoo

Le Amministrazioni Comunali hanno sollecitato affinché, ad horas, «la Confindustria convochi immediatamente un tavolo di confronto tra sindacati e aziende: è necessario garantire i diritti dei lavoratori, nonchè, abbassare i toni e disinnescare qualsiasi crisi sociale.».

di Redazione

Si è tenuto nella mattina di oggi, 4 febbraio 2020, nella sala consiliare del Comune di Apricena, convocato dal Sindaco, Antonio Potenza, alla presenza del Sindaco di Poggio Imperiale, Alfonso D'Aloisio, del Vice Sindaco di Lesina, Primiano di Mauro, dei rappresentanti sindacali ed un nutrito gruppo di imprenditori del settore estrattivo di Apricena, il tavolo istituzionale sul rinnovo del contratto integrativo provinciale del settore lapideo.
Le Amministrazioni Comunali hanno sollecitato affinché, ad horas, «la Confindustria convochi immediatamente un tavolo di confronto tra sindacati e aziende: è necessario garantire i diritti dei lavoratori e che bisogna in fretta abbassare i toni e disinnescare qualsiasi crisi sociale.».
Le Amministrazioni comunali hanno condiviso, inoltre, l'inopportunità di convocare consigli comunali che non hanno nessun compito in materia, che servirebbero solo ad alimentare speculazioni politiche, ma che in questo momento invece, serve solo dialogo tra le parti.
I sindacati hanno apprezzato molto l'invito del Sindaco di Apricena, Antonio Potenza, che ringrazia tutti per la disponibilità e sensibilità istituzionale mostrata, nonché, la presenza degli imprenditori, chiedendo ad essi di velocizzare l'apertura del dialogo.
Gli imprenditori presenti, hanno dichiarato la disponibilità immediata a sollecitare Confindustria a convocare nel minor tempo possibile il tavolo. Tutti gli intervenuti hanno dichiarato la volontà di garantire i diritti acquisiti dei lavoratori e condividere per il futuro, un percorso comune, al fine di programmare nell'interesse generale linee strategiche utili all'intero comparto.
Unica nota dolente, l'assenza del delegato di Confindustria, la cui non partecipazione è stata stigmatizzata dalle Amministrazioni, in quanto non rispettoso delle istituzioni.