kedonali8

Sono le di   Aggiornamento 17 dicembre 2020
 

RAPPORTO TAMPONI/POSITIVI:


Puglia seconda regione
in Italia, dopo il Veneto,
cosa accadrebbe in Puglia
se si facessero piu' tamponi?

«In Puglia si fanno meno tamponi: 23 ogni 100 abitanti. La domanda è: che numeri avremmo in Puglia se li effettuassimo a tappeto come in Veneto? Sicuramente numeri che confermerebbero tutte le tesi puntualizzate nella mozione con la quale è chiesto il commissariamento per inadeguatezza di Emiliano e Lopalco per la gestione epidemiologica.».

di Redazione

«Secondo i dati del bollettino epidemiologico nazionale ieri, 16 dicembre, la Puglia era la seconda regione italiana per numeri di positivi rispetto ai tamponi eseguiti. Con una percentuale pari al 13,62%, che la rendeva seconda solo al Veneto con il 18,99%.
In pratica ogni 100 tamponi somministrati in Puglia sono positivi 13,62, mentre in Veneto 18,99.
Questo dato è stato commentato da tv nazionali, anche alla presenza del presidente della Puglia, Michele Emiliano, favorevole al confinamento, lockdown, fra il 24 dicembre e il 6 gennaio, perché, come da lui ammesso, la situazione è decisamente peggiore dei numeri. Ed è cosi, purtroppo!
Il Veneto, che è la regione che registra più positivi rispetto ai tamponi effettuati, ha adottato una politica di tracciamento a tappeto: quel 18,99 fa riferimento a 62 tamponi ogni 100 abitanti, a titolo d’esempio e per essere più chiari: la Valle d’Aosta ne fa 84 ogni 100 abitanti, praticamente uno screening di tutta la popolazione.
In Puglia, dove siamo secondi con il 13,62%, vengono fatti molti meno tamponi: 23 ogni 100 abitanti.
Allora la domanda è: che numeri avremmo in Puglia se anche noi effettuassimo un tamponamento a tappeto come il Veneto o come la Valle d’Aosta? Sicuramente numeri che confermerebbero tutte le nostre tesi puntualizzate nella mozione con la quale richiediamo al Governo il commissariamento della Puglia per inadeguatezza di Emiliano e Pierluigi Lopalco per la gestione dell'epidemia Covid-19
», dicono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, in un comunicato stampa a firma congiuta, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Renato Perrini, Francesco Ventola e il capogruppo Ignazio Zullo.