kedonali8

Sono le di   Aggiornamento 9 dicembre 2020
 

REGIONE PUGLIA:


per i 20 comuni “finti” in arancione chiusura subito,
ma ristori a babbo morto!

VENTOLA: «Senza rendersi conto, che le sue uscite estemporanee producono danni ingenti sul piano economico e psicologico, Emiliano chiude 20 comuni promettendo ristori governativi, calibrati sulle regioni arancioni o rosse. Quindi è molto probabile che dovrà essere la Regione a preoccuparsi dei ristori… A questo punto che Dio ce la mandi buona!».

di Redazione

«La chiusura subito, i ristori a babbo morto!
Il protagonismo narcisista del presidente Michele Emiliano colpisce ancora!
Senza rendersi conto, questo anche più grave, che le sue uscite estemporanee producono danni ingenti non solo sul piano economico, ma anche psicologico.
Adottare ‘Misure restrittive…’, perché di ARANCIONE c’è solo il titolo del comunicato, per 18 Comuni della provincia di Foggia e BAT e di altri 2 della Murgia Barese, alle ore 17:00 del 7 dicembre 2020, con un’ordinanza che entrava in vigore 7 ore dopo, è davvero sferrare un colpo a sorpresa a tutte quelle attività di ristorazione che in mattinata si erano rifornite per il pranzo dell’Immacolata avendo ricevuto anche le prime prenotazioni dopo settimane di inattività. Per questo mi sarei aspettato che nella Giunta regionale, che si è tenuta sempre il 7 dicembre, fossero previsti già dei primi ristori. Nulla, solo una promessa futura: "La Regione Puglia, inoltre, nei limiti dello stanziamento disposto dal Governo con il decreto ‘ristori quater’ farà fronte ai ristori per le categorie interessate soggette a restrizione.".
‘FARA’? Quando?
Non solo, i ristori governativi sono calibrati sulle regioni arancioni o rosse, il DPCM non recepisce le regioni a macchia di leopardo e quindi è molto probabile che dovrà essere direttamente la Regione a preoccuparsi dei ristori… A questo punto che Dio ce la mandi buona!
», dice Francesco Ventola, consigliere regionale di ‘Fratelli d'Italia’.