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Sono le di   Aggiornamento 2 dicembre 2020
 

Il LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia, a proposito di quanto accaduto a Bologna


Reddito di cittadinanza utilizzato per
finanziare la jihad

DE LIETO: «L’episodio è gravissimo, perché dimostra, che, nel nostro Paese, tutto è possibile, perfino finanziare terroristi con il reddito di cittadinanza, e ciò anche a causa della palese assenza di mirati e periodici controlli a soggetti provenienti da altri paesi in modo del tutto discutibili, di cui si conosce poco o quasi niente.».

di Redazione

«Se confermato in tutti i suoi contorni, l’episodio è gravissimo, perché dimostra, che, nel nostro Paese, tutto è possibile, perfino finanziare terroristi con il reddito di cittadinanza, e ciò anche a causa della palese assenza di mirati e periodici controlli a soggetti provenienti da altri paesi in modo del tutto discutibili, di cui si conosce poco o quasi niente.
Questa circostanza è molto grave e deve far riflettere tutti i vertici del Ministero dell’Interno sul reale problema che il nostro Paese corre il serio rischio di un eventuale attentato terroristico da parte di questi signori, ai quali oltre, ad essere da noi mantenuti, diamo anche il reddito di cittadinanza, che all’occorrenza è stato utilizzato per scopi sovversivi, così come sembrerebbe nella circostanza de quo. Viene logico chiedersi dal momento che gli stranieri, sembra, abbiano percepito indebitamente il beneficio economico, se chi era preposto a tale concessione (INPS) avesse fatto tutti gli accertamenti prima di concedere il beneficio? A tal riguardo deve essere avviata un’approfondita indagine, al fine di far chiarezza su questa oscura vicenda.
Il LI.SI.PO. ha la convinzione che si tratta di errore in buona fede, ma se dovessero emergere comportamenti dolosi da parte del personale preposto all’accettazione della pratica relativa al beneficio economico, costui dovrà essere immediatamente sospeso dal servizio in attesa di regolare chiarimento giudiziario nelle opportune sedi
», ha detto Antonio de Lieto, Segretario Generale del LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia, a proposito di quanto accaduto a Bologna, dove due tunisini hanno, presumibilmente, utilizzato il reddito di cittadinanza per finanziare il terrorismo islamico.
Gli stessi erano già attenzionati dalla Guardia di Finanza per delle attività di prevenzione dell’utilizzo del money transfer. Per i due stranieri è scattata la denuncia della Guardia di Finanza con l’accusa di aver finanziato un pericoloso foreign fighter islamico, avvalendosi di un money transfer in provincia di Ferrara. Inoltre, sembrerebbe, che i due stranieri abbiano anche percepito in modo indebito il reddito di cittadinanza per un valore di circa 12.000 €.