Sono le di Aggiornamento 1 dicembre 2020 |
Dallo “Sportello dei Diritti”
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Studi di laboratorio, mentre è in corso un programma di ricerca clinica per validare la capacità, dimostrerebbero, che i dentifrici e le formule di collutorio neutralizzano al 99,9% il virus che causa la Covid-19.
di Redazione
In questi mesi sul Coronavirus e sugli strumenti per combatterlo, o rallentarlo, sono state prodotte informazioni tra le più disparate. L'ultima, arriva dai lavoratori della GABA Schweiz AG, con sede a Therwil, la società svizzera della multinazionale di beni di consumo Colgate-Palmolive, la stessa che produce dentifrici e colluttori, che segue una notizia della BBC sull'effetto del collutorio sul Covid-19 che è stato esaminato dagli scienziati dell'Università di Cardiff.
Studi di laboratorio, mentre è in corso un programma di ricerca clinica per validare la capacità, dimostrerebbero, che i dentifrici contenenti zinco o stagno e le formule di collutorio che contengono lo 0,07% di cloruro di cetilpiridinio (CPC) neutralizzano al 99,9 per cento il virus che causa la COVID-19, in 30 secondi.
Lo srudio, che fa parte di un programma di ricerca Colgate, comprende studi clinici tra persone contagiate per valutare l’efficacia di prodotti per l’igiene orale nel ridurre la carica virale nella bocca, rallentando potenzialmente la trasmissione della Covid-19, è stata condotta in un ambiente di laboratorio in una provetta che simulava la situazione nei canali nasali e orali della persona.
Negli studi di laboratorio, completati a ottobre, condotti in collaborazione con il Public Health Research Institute e i Regional Biosafety Laboratories della Rutgers NJMS, New Jersey Medical School, i dentifrici testati hanno neutralizzato il virus al 99,9% dopo due minuti di contatto, mentre, i collutori testati, invece, sono stati ugualmente efficaci dopo soli 30 secondi a ridurre temporaneamente la carica virale nella bocca.
«Siamo nelle fasi iniziali delle nostre indagini cliniche, ma i nostri risultati preliminari di laboratorio e clinici sono molto promettenti. Sebbene spazzolare i denti e sciacquare la bocca non sono una terapia né un modo per proteggere completamente un individuo dall’infezione, potrebbero tuttavia aiutare a ridurre la trasmissione e a rallentare la diffusione del virus, integrando i benefici che otteniamo indossando una mascherina per coprire bocca e naso, rispettando il distanziamento sociale e lavandoci frequentemente le mani», ha detto la dott.ssa Maria Ryan, responsabile degli studi clinici Colgate.
«Dato che la saliva può contenere quantità di virus paragonabili a quelle che si trovano nel naso e nella gola, sembra probabile che il virus SARS-CoV-2 proveniente dalla bocca contribuisca alla trasmissione della malattia, soprattutto nelle persone con COVID-19 asintomatico che non tossiscono. Ciò fa ipotizzare che la riduzione della carica virale nella bocca potrebbe aiutare a prevenire la trasmissione del virus nel periodo in cui i prodotti per l’igiene orale sono attivi», spiega il dott. David Alland, Chief of Infectious Diseases e direttore del Center for COVID-19 Response and Pandemic Preparedness, che ha condotto lo studio, che ha coinvolto circa 50 soggetti ospedalizzati con COVID-19.
Mentre si attendono i risultati di ulteriori studi di ricerca clinica sostenuti da Colgate su dentifrici e collutori, che sono nelle fasi iniziali presso la Rutgers, l’Albert Einstein Institute e presso la Chapel Hill Adams School of Dentistry dell’Università del North Carolina, con la partecipazione di circa 260 soggetti affetti da COVID-19, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, conclude dicendo: «Anche se i risultati mostrano che il collutorio può aiutare a uccidere il virus nella saliva, non ci sono prove che questo sia un metodo di trattamento efficace per Covid-19.».