Sono le di Aggiornamento 1 dicembre 2020 |
Il LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia, su
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DE LIETO: «Se per far rispettare un DPCM si giustifica il ricorso all’Esercito in aggiunta alle Forze dell’Ordine per il controllo del territorio, il LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia, chiede al ministero dell’interno, se non fosse opportuno, controllare tutte le zone malfamate e tutte le persone malavitose conosciute ed intervenire prontamente, laddove si ravvisi ogni minima infrazione delle leggi e dei regolamenti a tutela della collettività civile ed onesta...».
di Redazione
«Non portare la mascherina con la presunzione per le più svariate convinzioni personali, spesso fa perdere di mira il motivo per cui la regola è stata imposta, ossia la tutela ed il rispetto per gli altri.
La trasgressione va certamente rilevata e la regola, proprio per motivi di salute pubblica, va fatta rispettare a tutti, stranieri compresi.
Da qui a trasformare il paese Italia in uno Stato di Polizia, ce ne vuole.
Se per far rispettare un DCPM si giustifica il ricorso all’Esercito in aggiunta alle Forze dell’Ordine per il controllo del territorio, il LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia, chiede al Ministero dell’Interno, se non fosse opportuno, anche con l’ausilio dei droni, controllare tutte le zone malfamate e tutte le persone malavitose conosciute ed intervenire prontamente, laddove si ravvisi ogni minima infrazione delle leggi e dei regolamenti a tutela della collettività civile ed onesta così, giusto per non dare l’impressione che a dover pagare debba essere solo chi è già stressato dalla pandemia in corso e spesso anche senza grandi risorse economiche», ha detto Antonio de Lieto, Segretario Generale del LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia, in relazione agli ultimi accadimenti dell’ultimo weekend, a Salerno, dove sono continuate le verifiche interforze disposte dal Questore, che ha registrato la partecipazione di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia locale ed Esercito, dove, nell’espletamento di tale servizio, attuato in tutta la provincia di Salerno, sono state controllate persone ed esercizi commerciali che hanno portato ad accertare diverse irregolarità e circa 71 persone sono state sanzionate, perché non indossavano la mascherina.