Sono le di Aggiornamento 1 dicembre 2020 |
SAN SEVERO: ai 26 giorni di non pulizia delle sale operatorie si aggiunge un
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Signor sindaco, massima autorità sanitaria della masseria senza curatore, che dice di amministrare, 26 giorni fa ponemmo una domanda, perché le sale operatorie non vengono pulite dalle 19:00 alle 7:00 del mattino, oggi aggiungiamo, perché e chi decide le sorti dei reparti del Masselli-Mascia? Signor sindaco ricorda che il presidio ospedaliero è da anni oggetto di tentativi di chiusura e che spesso bisogna correre in suo soccorso per evitare la chiusura di questo e quel reparto?
di Piero Mastroiorio
L’attività di Ginecologia ed Ostetricia all’Ospedale Teresa Masselli-Mascia di San Severo, in Provincia di Foggia, sono a rischio chiusura tra il silenzio generale di chi potrebbe fare e non fa.
Pensavamo che dopo 26 giorni dal nostro articolo sulle sale operatorie che restano senza pulizia, per ben 12 ore, dalle 19:00 alle 7:00 del mattino, potevamo darvi la buona notizia della risoluzione del problema, invece, dobbiamo segnalare l’aggravio con la possibilità di chiusura di due reparti. Il caso ginecologia e ostetricia, nonché, altri reparti, sono un’emergenza da tempo, perché manca il personale, perché l’atavica emergenza sanità non trova risoluzione e perché l’emergenza Covid, dentro l’emergenza, ha fatto il resto.
Le domande la poniamo a dirigenti ASL provinciali e regionali, ma soprattutto al sindaco di San Severo, massima autorità sanitaria cittadina, perché la funzionalità di detti reparti è messa a rischio dalla carenza di personale?
Non è stato forse lei, signor primo cittadino e massima autorità sanitaria, a dichiarare qualche mese fa, il 1° aprile 2020, in pompa magna: «Dopo innumerevoli contatti telefonici intercorsi con il Presidente della Regione Puglia ed il Direttore Generale Asl Foggia, mi ha appena chiamato Michele Emiliano, per comunicarmi che sarà conservata la operatività del reparto di Ginecologia a San Severo con un contingente di 10 infermieri, 6 medici e 10 ostetriche per far fronte a tutte esigenze di cura (anche d’emergenza) dell’utenza vasta di San Severo e dell’Alto Tavoliere. Sono molto soddisfatto»?
Noi in quel tempo prendemmo la data a mo’ di premonizione ed oggi arriva quello che sospettavamo: il ‘pesce d’aprile’ agli utenti ed alle maestranze dei reparti. Dicemmo che la chiusura era solo rinviata, perché, la regia occulta (?!) che decide le sorti dell’Ospedale Teresa Masselli-Mascia aveva già deciso l’accorpamento con l'Ospedale Tatarella di Cerignola, ma aspettava tempi migliori, "decisione che ha scosso l'opinione pubblica e la cittadinanza già duramente provata dall'emergenza Covid19", come lei stesso evidenziò in quel tempo.
Signor sindaco e massima autorità sanitaria della masseria senza curatore, che lei dice di amministrare, sa che, a breve, le partorienti dovranno fare dai 30 a 70 km per dare alla luce il loro bambino? Ricorda che il direttore del dipartimento Politiche per la Salute, Vito Montanaro, aveva riferito che il servizio era stato interrotto per carenza di ginecologi e sarebbe ripartito una volta ristabilito un numero congruo di medici? Sa che dall’Ospedale della sua masseria senza curatore sono stati chiesti medici per supplire la carenza e non sono stati mandati e, pare, che persino gli avvisi pubblici non abbiano sortito granché?
Signor sindaco e massima autorità sanitaria della masseria senza curatore, che lei dice di amministrare, sa che si attuasse la chiusura si metterebbe seriamente a rischio la vita delle pazienti e dei nascituri, qualora dovesse esserci una situazione di emergenza, come per esempio un’emorragia in una paziente in attesa, oppure un’urgenza che richiede un tempestivo intervento dei sanitari? Sa che l’Ospedale di San Severo è un punto di riferimento per un vasto comprensorio e bacino d’utenza, che abbraccia il Pre-Appennino Dauno, il Nord Tavoliere e parte del Gargano?
Signor sindaco, massima autorità sanitaria della masseria senza curatore, che dice di amministrare, 26 giorni fa ponemmo una domanda, perché le sale operatorie non vengono pulite dalle 19:00 alle 7:00 del mattino, oggi aggiungiamo, perché e chi decide le sorti dei reparti del Masselli-Mascia? Signor sindaco ricorda che il presidio ospedaliero è da anni oggetto di tentativi di chiusura e che spesso bisogna correre in suo soccorso per evitare la chiusura di questo e quel reparto? Signor sindaco, non crede, che, se dovessero “scavalcarla”, per l’ennesima volta, ci potremmo trovare, come da più parti si vocifera, declassati da 1° Livello a Ospedale di Base?
Signor sindaco, ci siamo rivolti a lei, per la carica istituzionale, è il massimo organo cittadino per sanità e sicurezza, non dimentichi che i suoi elettori voglio fatti e non chiacchiere. Sa come la pensiamo, non ci stancheremo mai di ricordarglielo: se non è capace di dare risposte serie e concrete non deve fare molto, deve, semplicemente, prendere un foglio bianco scriverci sopra le sue dimissioni e liberare, per il bene comune, una volta per tutte, San Severo. Stia certo, nessuno sentirà la sua mancanza.
Le foto del servizio sono tratte dallla pagina "San Severo siamo noi".