Sono le di Aggiornamento 27 novembre 2020 |
MARGHERA (VE):
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DE LIETO (LISIPO): «Il nostro Paese sempre più ad una “nave senza l’equipaggio”. Cosa aspetta il ministro dell’interno ed il governo ad intervenire legiferando pene severe nei confronti di “bestie” travestite da esseri umani, che, si mischiano ai rifugiati o presunti clandestini, per approdare indisturbati nel nostro Paese, e, poi, ci colpiscono con i loro squallidi atti?».
di Redazione
A Marghera, in Provincia di Venezia, questa notte, un atto vandalico, ha stata danneggiata la statua della Madonna di Piazzale Giovannacci: è stata decapitata e le sono state mozzate le mani.
Grazie al pronto intervento delle Forze dell’Ordine, che attraverso la visione dei filmati delle video camere di sorveglianza, sono riusciti ad assicurare alla Giustizia il presunto autore dello squallido gesto.
Il fermato, messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria, sembra essere un trentunenne palestinese titolare di un documento di viaggio per rifugiato rilasciato dal Belgio.
«Un gesto che offende la nostra città, la nostra storia e i nostri valori. Una ferma condanna per un atto vile, che mira a ferire la nostra sensibilità. Ho subito dato disposizione ai tecnici dei Lavori Pubblici, perché la statua sia prontamente riparata e riportata al suo splendore. Ringrazio gli agenti delle Forze dell’Ordine che sono prontamente intervenuti», le parole del Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, a commento del vile gesto, a cui hanno fatto eco quelle del Segretario Generale del LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia, Antonio de Lieto, che così si è espresso: «Ecco come, certi individui, ringraziano il nostro Paese, che non solo li accoglie, ma li mantiene a spese di tutti gli Italiani. E costoro come segno di gratitudine ci ripagano con squallidi gesti che offendono la nostra religione, ed i nostri valori. Non è, questo, un caso isolato, in passato se ne sono registrati altri simili con danneggiamenti anche a chiese fino ad arrivare a sgozzare un Prete.
Il nostro Paese somiglia sempre più ad una “nave senza l’equipaggio”.
Cosa aspetta il Ministro dell’Interno ed il Governo tutto ad intervenire legiferando pene severe nei confronti di “BESTIE” travestite da esseri umani che si mischiano ai rifugiati o presunti clandestini, per approdare indisturbati nel nostro Paese per poi colpirci con i loro squallidi atti.
Questa gentaglia deve essere cacciata via a pedate, non merita la nostra accoglienza.
Prima o poi questi individui, a nostro avviso, alzeranno “l’asticella”.
Il tempo dell’accoglienza a “braccia aperte” è terminato.
Bisogna intervenire per scongiurare il peggio. Porti chiusi, blocco navale ed espulsioni di massa si rendono necessari.
Questa è la ricetta che consiglia il LI.SI.PO.».