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Sono le di   Aggiornamento 25 novembre 2020
 

Da la puntata di Otto mezzo di La7


Cosa succede a Conte? Durante un’intervista e' nervoso, balbetta, suda, tossisce…

Il clou della difficoltà, soprattutto, del nervosismo, del Premier arriva in occasione della domanda della conduttrice sugli aiuti economici anti-Covid non ancora arrivati: «Come spiegherà agli italiani che i miliardi promessi non arriveranno mai?» A cui ha risposto «Lei è molto pessimista», mentre la Gruber gli replicava secca «No, sono solo realista».

di Redazione

Cosa sta succedendo al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte?
Durante il programma di Lilli Gruber, ‘Otto e Mezzo’, che lo vedeva ospite, non ha dato il meglio di se: alcuni colpi di tosse, un evidente sudorazione, balbettio nelle risposte e il consultare spesso il telefonino non hanno nascosto l’evidente nervosismo del Premier alle numerose le domande poste dalla giornalista di ‘La7’ al Presidente del Consiglio, che su alcuni temi è apparso totalmente in difficoltà, poco efficace, nervoso, non convincente, lontano dall’immagine a cui ci ha abituato.
Durante il programma dello scorso lunedì, 23 novembre 2020, è apparso diverso dalle conferenze in cui lanciava, sprezzante, i suoi messaggio sulla ‘potenza di fuoco’ contro il Covid dando dimostrazione di fragilità, soprattutto, di essere in un momento ‘scomodo’.
Un nervosismo mal celato soprattutto su due domande, rivoltegli dalla conduttrice, alle quali Conte è veramente sembrato alle corde.

 

In occasione della domanda della conduttrice sugli aiuti economici anti-Covid non ancora arrivati: «Come spiegherà agli italiani che i miliardi promessi non arriveranno mai?». Domanda fastidiosissima, che ha colto il Presidente del Consiglio impreparato e in serio disagio, che gli ha fatto pronunciare queste parole: «Lei è molto pessimista», mentre la Gruber gli replicava secca e precisa: «No, sono solo realista».

Un tema spinoso è stato quello di Mario Draghi quando il Premier si è sentito rivolgere questa domanda: «Perché non ha mai sentito Mario Draghi?». Alla quale, dopo essere rimasto in silenzio per alcuni secondi, sembrati un’eternità, facendo avvertire da casa un evidente imbarazzo, in difficoltà, abbassando lo sguardo e mordendosi le labbra, ha risposto: «Vede, io non l’ho fatto certo per spocchia o supponenza. E mi fido del mio Ministro dell’Economia e dei ministri che lavorano al MEF.».
Un tentativo di palese giustificazione, credibile, in assenza di argomenti validi che supportassero le sue tesi?
Il momento clou della difficoltà e, soprattutto, del nervosismo, del Premier lo si raggiunge in occasione della domanda della conduttrice sugli aiuti economici anti-Covid non ancora arrivati: «Come spiegherà agli italiani che i miliardi promessi non arriveranno mai?». Domanda fastidiosissima, che ha colto il Presidente del Consiglio impreparato e in serio disagio, che gli ha fatto pronunciare queste parole: «Lei è molto pessimista», mentre la Gruber gli replicava secca e precisa: «No, sono solo realista».
Comunque, come conferma una nota di Palazzo Chigi il premier sta bene, precisando: «da qualche anno ha una sofferenza alle corde vocali, che si acuisce nel periodo invernale, e che non di rado gli provoca tosse. Il Premier si è sottoposto a un tampone molecolare ed il test ha dato esito negativo.».