kedonali8
Sono le di   Aggiornamento 24 novembre 2020
 

REGIONE PUGLIA:


la mancata prevenzione
porta la Sanita' a
rincorrere le emergenze

ZULLO: «In Puglia arriviamo sempre tardi, spesso ultimi! Ci sono casi in cui non si arriva proprio, neppure in ritardo. É un dolore leggere che morti evitabili marchiano la sanità pugliese di inerzia ed inefficienza come nel Policlinico di Bari dove a fermare la diffusione della legionella non è stato il management aziendale, ma l'attività giudiziaria.».

di Redazione

A proposito della mancata prevenzione, che porta la Puglia a rincorrere le emergenze, dai vaccini anti-influenzali ai test rapidi, che ancora non ci sono, ai posti letto nella Fiera del Levante a dove non si arriva proprio, come nel caso della legionella al policlinico di Bari, Ignazio Zullo, capogruppo regionale di ‘Fratelli d’Italia’, ha detto: «In Sanità il bene più prezioso è il tempo e nella prevenzione, forse più che in altri settori, arrivare prima non è importante a far registrare primati, ma serve ad evitare le malattie e l'aggravamento dello stato di salute, le morti e... anche le gare di urgenza come quella per l'allestimento in Fiera del mega-ospedale.
In Puglia arriviamo sempre tardi, spesso ultimi!
Centinaia e centinaia di migliaia di pugliesi sono ancora in attesa del vaccino anti-influenzale a fine novembre, con il rischio che i sintomi dell’influenza e del Covid portino maggiore confusione negli ospedali.
Siamo ancora in ritardo con i test rapidi antigenici osteggiati per mesi mentre in altre Regioni hanno un ruolo chiave a livello territoriale nel controllo dell'epidemia e sono effettuati a tappeto.
Infine, assistiamo all’allestimento di posti letto in fretta e furia nella 'Fiera del Levante' che ai pugliesi costeranno 10.000.000 di € quando abbiamo belli e pronti i presidi ospedalieri riconvertiti.
Questo perché ad agosto il duo Emiliano-Lopalco ha pensato più alle grafiche delle slide per spot elettorali che a cercare davvero di ampliare i servizi sanitari. Se non fossimo arrivati dopo, in piena emergenza, ma prima, altre strutture potevano essere utilizzate, magari quelle sanitarie. A cominciare dagli ospedali chiusi e riconvertiti in servizi assistenziali o quelli mai utilizzati come quello di Mottola, diventato ormai uno degli emblemi degli scandali della Sanità pugliese.
Ci sono casi in cui non si arriva proprio, neppure in ritardo.
É un dolore leggere che morti evitabili marchiano la sanità pugliese di inerzia ed inefficienza nel Policlinico di Bari che è il fulcro dell'assistenza e della didattica dove a fermare la diffusione della legionella non è stato il management aziendale, ma l'attività giudiziaria. É una vergogna che purtroppo non potrà mai sopire il dolore
.».