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Sono le di   Aggiornamento 24 novembre 2020
 

Il LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia, su


MIGRANTI: vere le soffiate
alle ONG da parte delle
Forze dell’Ordine?

DE LIETO: «Se i fatti dovessero essere riscontrati con risvolti penali, i responsabili, una volta terminato l’iter giudiziario, se riconosciuti colpevoli, non solo devono espiare per intero la condanna prevista, ma devono anche pagare il danno di immagine causato all’Amministrazione di appartenenza.».

di Redazione

«Quanto dichiarato è di una gravità inaudita che desta sgomento nell’opinione Pubblica. Il Ministro dell’Interno predisponga subito un’indagine al fine di accertare la veridicità dei presunti fatti argomentati dalla giornalista.
Gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine compiono il loro dovere tutti i giorni fra molte difficoltà, e non possono essere pochi soggetti, indegni di indossare una divisa, ad infangarne l’immagine.
Il LI.SI.PO. invita tutti i cittadini a continuare a guardare con stima e fiducia a tutte le Forze dell’Ordine.
Gli Organi preposti sapranno far luce su quanto evidenziato dalla giornalista e, se i fatti dovessero essere riscontrati con risvolti penali, i responsabili, una volta terminato l’iter giudiziario, se riconosciuti colpevoli, non solo devono espiare per intero la condanna prevista, ma devono anche pagare il danno di immagine causato all’Amministrazione di appartenenza
», è il comento del Segretario Generale del LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia, Antonio de Lieto, riguardo le presunte soffiate alle ONG provenienti dalle Forze dell’Ordine inerenti ad intercettare imbarcazioni con a bordo migranti, caso evidenziato da una giornalista, che, come fanno sapere dal LISIPO, ha testualmente detto: «Un ringraziamento a quelle poche forze dell’ordine che ci hanno dato comunicazioni sottobanco e che continuano a lavorare con le Ong anche se hanno ordini diversi», notizia poi ripresa e riportata dal quotidiano “il Tempo” edizione online del 21.11.2020 e in quelle del 22.11.2020 del “Secolo d’Italia” e “il Giornale”.