Sono le di Aggiornamento 9 novembre 2020 |
Dall’UNCEM, Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani
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Viminale chiarisce |
BUSSONE: «Chiediamo buonsenso ai cittadini, come alle Forze dell'Ordine e ai legislatori. Lavoriamo per agevolare i concittadini, chi risiede nelle valli, nei piccoli Comuni, affinché non si senta solo, isolato, senza servizi, senza possibilità di recarsi in negozi e punti di erogazione di servizi che abitualmente frequenta.».
di Redazione
Sugli spostamenti dentro e tra i piccoli Comuni della comunità montane l’UNCEM, Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, ha sollecitato alcuni chiarimenti, che, ottenuti, si posso leggere sul sito telematico del Governo, comunque, nelle aree rosse restano consentiti gli spostamenti per motivi di lavoro, salute o altra necessità: «Laddove il Comune non disponga di punti vendita, o sia necessario acquistare con urgenza generi di prima necessità non reperibili nel Comune di residenza o domicilio, lo spostamento è consentito solo entro stretti limiti, che dovranno essere autocertificati.».
Le FAQ sugli "spostamenti" sono chiarite, per le aree arancioni e rosse, a pagina 7 della "Circolare Frattasi", dove si legge: «Gli spostamenti sono consentiti anche quando sia necessario svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel Comune di residenza, domicilio o abitazione», come si legge nella nota arrivata ai Prefetti, che spiega: «Risulterà dunque possibile lo spostamento per recarsi, solo a titolo di esempio, presso uffici pubblici, esercizi commerciali o centri servizi, quando essi non siano presenti nel proprio territorio comunale. Naturalmente, valgono anche in questo caso le regole prudenziali che suggeriscono non solo di limitare al massimo gli spostamenti, ma anche di effettuarli, di massima, raggiungendo il luogo più vicino dove comunque sia possibile la soddisfazione della propria esigenza.».
È possibile, dunque, spostarsi verso negozi e superfici di vendita più ampie nei Comuni vicini e dei fondovalle con buonsenso, come evidenzia il Presidente nazionale UNCEM, Marco Bussone: «Buonsenso che sempre abbiamo chiesto, anche nel corso del primo lockdown, ai cittadini, come alle Forze dell'Ordine, ai legislatori tutti. Lavoriamo per agevolare i concittadini, chi risiede nelle valli, nei piccoli Comuni, affinché non si senta solo, isolato, senza servizi, senza possibilità di recarsi in negozi e punti di erogazione di servizi che abitualmente frequenta. Con buonsenso e prudenza. La pandemia è pericolosa per tutti e i numeri sono in aumento ovunque, anche nei piccoli Comuni e nelle aree montane.».
Maggiori informazioni si possono ottenere consultando il sito telematico del Governo.